Storia

La scelta di recuperare l'area quale “Area Mercatale Naturale”, scaturisce dai valori che quest'ultima ha tramandato nei secoli, fin dai primi insediamenti, che la vedono fulcro dell'attività sociale e culturale di Cattolica, lungo la Via Flaminia (Via Pascoli e Cattaneo) e dove si è sviluppato l'abitato che già nel XVI secolo ha visto nascere locande, attività commerciali ed una importate posta per i cavalli.

Ricordata da Dante Alighieri nella Divina Commedia (Inferno, XXIII), la comunità di Cattolica nacque ufficialmente nel 1271, quando gli abitanti dei Castelli di Focara decisero di sottomettersi al Comune di Rimini insediando il nuovo abitato nel luogo che chiamano Cattolica. Qui esisteva già un insediamento di età Romana sorto lungo la Via Flaminia (200 a.C.). Il numero e la qualità dei reperti archeologici (I Secolo a.C. - IV Secolo d.C.) fanno pensare ad un centro viario (“statio o mansio”) caratterizzato da un'economia legata al transito. Una vocazione che Cattolica conservò evidentemente anche in età medievale e moderna, quale luogo di sosta e di ristoro per viandanti e pellegrini che percorrevano l'asse Bologna – Ancona – Roma, alla volta di fiere e mercati o verso i santuari di Loreto e San Pietro.

La “Cattolica Vecchia” comprende il Borgo, con al suo interno L'Ospedale dei Pellegrini e la chiesetta adiacente, detta anche Dell'Ospedale, oggi Galleria Santa Croce. L'Ospedale viene poi adattato, nei primi decenni dell'Ottocento a Caserma dei Carabinieri, per poi essere, negli anni novanta del secolo scorso, recuperata a sede del Museo della Regina.

Mentre (nel 1700) le porte d'ingresso al Borgo venivano abbattute, si costruivano anche la “strada nuova” (oggi Via Mazzini) e le vie dirette al mare (Milazzo, G.Bruno e Via Libertà). Le prime due partono dalla Piazza della Gina sulla quale arrivavano le merci e si affacciano la storica Osteria della Gina e la Fontana pubblica.

Furono questi i primi segnali dell'espansione del Borgo di Cattolica, che vide nel dopoguerra la sua consacrazione a città turistica di fama internazionale e di “Regina dell'Adriatico”. Altri elementi storico-architettonici della Cattolica Vecchia sono la Rocca Malatestiana, la chiesa di Sant'Apollinare, le numerose gallerie sotterranee, la chiesa di San Pio V° e gli scavi archeologici sulla Piazzetta delle Erbe (presso Piazza Mercato), segno questo di una presenza umana in tempi più lontani. A questi elementi è doveroso aggiungere la struttura del Mercato Coperto, di proprietà comunale, che risultando essere la prima e naturale espansione commerciale del Borgo, è da localizzare a pieno titolo nella così detta Cattolica Vecchia o meglio “ Vecia Catolga”. L'edifico e la Piazza, sulla quale è nato il Mercato Settimanale (ancora oggi Piazza del Mercato), saranno infatti il centro pulsante del commercio a Cattolica, attorno al quale si svilupperanno tutta una serie di attività sociali e culturali che faranno di Cattolica una città “ Viva tutto l'anno”.