Il Comune

Il Municipio e gli interventi pubblici del primo Novecento

Nel 1914 venne inaugurato il complesso della Residenza municipale in stile neorinascimentale, progettato dall'ing. Marcovigi e successivamente modificato dall'Ing. Pasquale Penza; il corpo centrale era destinato agli uffici comunali, mentre le due ali laterali erano state realizzate per ospitare la scuola pubblica, rispettivamente maschile e femminile.

Tale costruzione, che segnò anche la realizzazione del prospiciente giardino pubblico, rappresentò una svolta per l'urbanistica cittadina; l'apertura, in asse con la facciata centrale, della Via XXIV Maggio indicò con chiarezza la nuova direzione di sviluppo della città, a mare della Flaminia, cui seguì la lottizzazione degli ampi terreni dietro la nuova sede municipale.

Durante tutti i primissimi anni del '900, si svilupparono numerosi interventi finalizzati certamente alla trasformazione urbanistica della città, ma nondimeno alla pubblica igiene; è allora che venne coperto il fosso vivare nel tratto tra il ponte sulla via Flaminia e la via Principe di Napoli (l'attuale via Pascoli), la costruzione di un capannone per la pescheria e, successivamente, la realizzazione di un lavatoio pubblico (fino a pochi anni fa, sede del Cinema Lavatoio).